L’attivista che lotta per le libertà digitali denuncia una campagna di disinformazione per spezzare la resistenza al “Chat Control 2.0” ed evidenzia l’ipocrita esenzione per polizia e militari mentre il voto del Consiglio dell’UE è in bilico.
L’attivista che lotta per le libertà digitali denuncia una campagna di disinformazione per spezzare la resistenza al “Chat Control 2.0” ed evidenzia l’ipocrita esenzione per polizia e militari mentre il voto del Consiglio dell’UE è in bilico.
La Pirate Academy online ti preparerà a lavorare come consulente politico. Imparerai come vengono gestiti i conflitti politici reali, acquisirai esperienza pratica con strumenti pratici per plasmare la legislazione europea, comprenderai i valori dell’UE e il suo funzionamento
La politica e la sicurezza europea ti appassionano? Non perdere l’occasione di partecipare alla Pirate Academy, che si terrà da settembre a novembre 2025
Il più antico progetto per la libertà di informazione in rete che non si è mai svenduto e non si è mai arreso.
Pirate Parties International è solidale con il popolo degli Stati Uniti e con i nostri compagni del Partito Pirata degli Stati Uniti. Rispettiamo la resilienza dei cittadini americani e non americani che vivono nella paura in questi tempi difficili.
Il Mediatore europeo critica Europol per “cattiva amministrazione” nello scandalo #ChatControl: un funzionario dell’Europol è passato al fornitore di tecnologia per chatcontrol Thorn senza restrizioni, rischiando conflitti di interesse. La palude della lobby della sorveglianza deve essere prosciugata!
Breve analisi della nuova proposta #ChatControl che verrà discussa domani: un progresso importante ma non ancora accettabile a causa della #SorveglianzaDiMassa e del #Divieto di Anonimato
Un anno fa al Parlamento europeo abbiamo approvato una risoluzione trasversale contro #chatcontrol. Grazie all’aiuto degli attivisti, la prevista sorveglianza di massa non è ancora riuscita a ottenere il consenso del Consiglio dell’UE
A giugno, sotto una massiccia pressione pubblica, c’era una fragile minoranza di blocco per salvare la nostra privacy digitale della corrispondenza e la crittografia sicura. Ma ora, senza i riflettori puntati sulle relazioni governative, delle concessioni minime potrebbero far pendere la bilancia. Abbiamo due settimane per far sì che i nostri governi rifiutino chatcontrol
Domani consultazioni UE sulla sorveglianza della messaggistica, conosciuta come #ChatControl: l’Ungheria propone una modifica minima per ottenere la maggioranza. Governi come quelli dei Paesi Bassi ci cascheranno?