Di seguito la traduzione del post pubblicato oggi da Patrick Breyer:
L’attivista per i diritti civili Dr. Patrick Breyer mette in guardia contro un “doppio attacco” senza precedenti alle app di messaggistica sicura in vista delle cruciali riunioni dell’UE di questo venerdì e lunedì. Anche il governo tedesco sta giocando un ruolo pericoloso.
In vista di giorni cruciali per i diritti civili digitali in Europa, l’ex eurodeputato Dr. Patrick Breyer lancia l’allarme. Un duplice attacco senza precedenti e oltraggioso da parte della Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e della leadership del Parlamento europeo minaccia di consentire definitivamente scansioni di massa indiscriminate di chat private e di porre fine alla comunicazione anonima nell’UE. In risposta a questa minaccia, la società civile ha aggiornato e rilanciato la piattaforma di campagna fightchatcontrol.eu affinché i cittadini possano contattare immediatamente gli eurodeputati e i rappresentanti del governo.
Il dottor Patrick Breyer, attivista per i diritti civili ed ex eurodeputato del Partito Pirata, spiega:
“Quello a cui stiamo assistendo questa settimana è un palese disprezzo per i processi democratici e i diritti fondamentali. La presidente del Parlamento, Metsola, sta tentando, con una manovra senza precedenti, di riattivare il sistema di sorveglianza di massa ‘Chat Control 1.0’, precedentemente sospeso, ignorando così il chiaro rifiuto espresso dal suo stesso Parlamento a marzo – un rifiuto sostenuto dai voti dei suoi eurodeputati del PPE. Allo stesso tempo, lunedì mattina, in una riunione ombra dei relatori, verrà adottato un nuovo mandato per il Parlamento europeo, che rischia di spianare la strada a disastrose concessioni nei negoziati del trilogo previsti per la stessa giornata. Stiamo subendo un doppio attacco alla privacy della corrispondenza digitale. Non dobbiamo permettere che accordi antidemocratici sottobanco distruggano la sicurezza e la riservatezza delle nostre vite digitali!”
Il “doppio pericolo”: cosa c’è in gioco
Pericolo 1: La spinta antidemocratica di Metsola per chatcontrol 1.0 (venerdì)
Il presidente del Parlamento europeo Metsola (PPE) sta tentando di rilanciare il regolamento provvisorio su chatcontrol 1.0. Questa mossa ignora completamente il fatto che il Parlamento europeo lo ha chiaramente respinto in prima lettura a marzo, con i voti del PPE. Gli ambasciatori dei governi dell’UE si incontrano oggi per cercare di far passare la proposta e forzare un’altra votazione, una terza, al Parlamento europeo.
Pericolo 2: Il trilogo sul monitoraggio permanente delle chat 2.0 e le concessioni minacciate dal Parlamento (lunedì 29 giugno)
Lunedì si terranno le negoziazioni finali del trilogo sul monitoraggio permanente delle chat 2.0 (2022/0155). Il Parlamento europeo dovrebbe adottare un nuovo mandato per la scansione dei messaggi privati in una riunione dei relatori ombra lunedì pomeriggio. Sulla base di ciò, nel trilogo con il Consiglio del pomeriggio potrebbero essere fatte concessioni potenzialmente disastrose.
Breyer avverte che l’attiva interferenza della leadership del Parlamento europeo rende possibile lo scenario peggiore per lunedì:
- Scansione di massa: la scansione di massa “volontaria” dei messaggi privati, respinta dal parlamento a marzo, sta per tornare e diventerà di fatto obbligatoria per tutti i fornitori come “misura di riduzione del rischio” vincolante.
- Ordini di divulgazione senza mandato giudiziario: potrebbero essere emessi ordini obbligatori di scansione delle comunicazioni private, non limitati ai sospettati e che non richiedono un mandato giudiziario preventivo.
- La fine della comunicazione anonima: la verifica obbligatoria dell’età per i servizi di hosting e comunicazione rischia di distruggere di fatto il diritto alla comunicazione anonima in Europa, poiché sarebbe necessario mostrare un documento d’identità o il volto per la verifica dell’età prima di registrarsi a un account di posta elettronica o di messaggistica.
Ulteriori informazioni sono reperibili in un documento riservato del Consiglio dell’UE, trapelato alla stampa .
Il ruolo pericoloso del governo federale: un lasciapassare per i giganti della tecnologia.
La posizione negoziale della Germania, fino ad allora tenuta segreta, rivela anche il ruolo disastroso della coalizione di centro-destra/centro-sinistra. Il governo federale si rifiuta categoricamente di limitare in qualsiasi modo le scansioni di massa “volontarie” dei giganti della tecnologia, in particolare limitandole ai soli sospettati o richiedendo un’ordinanza del tribunale. Berlino respinge anche una proposta della Presidenza del Consiglio che prevederebbe la possibilità per le autorità di bloccare retroattivamente i programmi di sorveglianza di massa delle aziende tecnologiche. Il governo federale pretende che i fornitori continuino ad essere autorizzati a perquisire le comunicazioni private di milioni di cittadini in modo completamente indiscriminato e senza alcun controllo, persino utilizzando le tecnologie più inaffidabili per analizzare immagini e chat di testo “sconosciute”.
Rilancio di fightchatcontrol.eu: i cittadini sono invitati ad agire.
Mentre il Parlamento europeo sta lavorando a un nuovo mandato e il Consiglio tenta di aggirare la democrazia, la campagna della società civile fightchatcontrol.eu è stata rilanciata.
Con pochi clic, i cittadini possono inviare ai propri rappresentanti un’e-mail dettagliata che riassume le carenze legali e tecniche delle proposte attuali e ne esige il rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell’UE e delle sentenze della Corte di giustizia europea.
Breyer riassume:
“Abbiamo ripetutamente dimostrato che una vera protezione dei minori è possibile senza distruggere la privacy di 450 milioni di europei. Abbiamo bisogno di indagini mirate e basate su prove concrete, di sicurezza fin dalla progettazione e della cancellazione proattiva del materiale presente sul dark web, non di algoritmi altamente soggetti a errori che criminalizzano innocue foto di famiglia e portano a massicce violazioni dei diritti fondamentali. Esorto tutti i cittadini a far sentire la propria voce questo fine settimana, a utilizzare fightchatcontrol.eu e a chiedere conto ai propri rappresentanti della difesa dei nostri diritti.”
Ulteriori informazioni:
- Sito web della campagna: https://fightchatcontrol.eu/de/
- Politico riporta la notizia della mossa di Metsola.
- Il piano d’azione in 5 punti di Breyer per una vera protezione dei minori
Link al post originale: https://www.patrick-breyer.de/doppelte-gefahr-fuer-private-kommunikation-undemokratische-hinterzimmer-deals-zur-chatkontrolle-lassen-widerstand-wieder-aufflammen/
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